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AGENZIA DELLE ENTRATE. Il Telelavoro non c’entra con la manovra del Governo: per questo abbiamo firmato l’accordo |
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Venerdì 04 Giugno 2010 16:34 |
Il provvedimento anticrisi, se rappresenta l’unica strada per evitare al nostro paese il rischio di finire, come altri, nel mirino della speculazione internazionale, di fatto però non affronta, in profondità, né il nodo dei tanti sprechi che da moltissimi anni sono sotto gli occhi di tutti, né la scelta di riformare e razionalizzare le strutture della macchina amministrativa. L’incontro con l’Agenzia delle Entrate, convocato da tempo, non poteva non risentire del clima che, anche i dipendenti del fisco, stanno vivendo in questi giorni. In effetti la CISL, insieme alle altre sigle presenti, ha rappresentato con forza ai Vertici della Agenzia la rabbia dei colleghi e la nostra determinazione nel mettere in campo iniziative “efficaci” per recuperare i livelli retributivi che la manovra ha congelato. Tuttavia non ci è sembrato corretto - pur in un momento tanto grave - giocare la carta del tanto peggio tanto meglio che invece ha affascinato altre sigle presenti, sacrificando così la istituzione e l’avvio concreto di un innovativo modello di lavoro, peraltro da sempre patrimonio del sindacato, come il telelavoro. Dopo una fase sperimentale di un anno,il telelavoro potrà consentire a tante lavoratrici e lavoratori dell’Agenzia delle Entrate - con oggettive difficoltà familiari - di poter continuare a fornire un pieno contributo alla produttività, da una postazione informatica nella propria abitazione. Abbiamo così ritenuto scelta opportuna ed utile, sopratutto per i colleghi concludere con un accordo – che ha recepito le nostre indicazioni – il confronto avviato da tempo su questa nuova importante procedura lavorativa. Per questo primo anno la fase sperimentale riguarderà 100 dipendenti, suddivisi per regione, che avranno altrettante “postazioni” alle quali sarà assegnato un kit completo di lavoro, comprensivo di PC. Il personale interessato potrà presentare domanda di partecipazione al proprio ufficio, mantenendo, per la durata del progetto (un anno appunto) tutte le garanzie, le prerogative, i regimi di orario, i diritti sindacali previsti dal CCNL. Nel caso le richieste superassero i posti disponibili a livello regionale saranno redatte graduatorie secondo una griglia di criteri di priorità, tra i quali citiamo la condizione di disabilità del dipendente, l’assistenza a congiunti portatori di disabilità, la cura di figli minori, la distanza dalla sede di lavoro ecc… Il testo completo del progetto telelavoro è disponibile sul nostro sito al link Contratti e Accordi – Agenzia delle Entrate.
Vi informiamo inoltre che è stata aggiornata, invece, ad altra data la individuazione delle posizioni organizzative e degli incarichi di responsabilità (questione come noto all’ordine del giorno) che devono essere rideterminati alla luce della nuova organizzazione degli uffici della Agenzia, che ha previsto, tra l’altro, la istituzione delle DP. Infine vi informiamo che il Direttore della Agenzia Dr. Befera, ha incontrato in serata tutte le OO.SS. rappresentative, per comunicare di aver ricevuto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze una direttiva contenente indicazioni stringenti, prioritariamente rivolte alla dirigenza, per la prevenzione ed il contrasto dei possibili illeciti connessi alle attività operative dell’Agenzia. |
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Firmato anche il b.e. 2008-2009 dei dirigenti degli Enti Pubblici non Economici, delle Agenzie Fiscali e dei Professionisti (Area VI) |
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Mercoledì 12 Maggio 2010 15:10 |
La Cisl Fp: “Risultato importante che porta miglioramenti significativi e completa i rinnovi dei contratti degli EPNE e delle Agenzie Fiscali” Dopo lo sblocco del quadriennio normativo dei giorni scorsi, oggi si è completato il percorso con la firma dell’ipotesi di contratto nazionale per il biennio economico 2008-2009 (Area VI). “Un risultato importante” per la Cisl Fp, “che porta miglioramenti significativi e completa il percorso di rinnovo contrattuale della dirigenza degli Enti Pubblici non Economici e delle Agenzie Fiscali, e dei professionisti”. “Per circa 4.000 dirigenti e professionisti - spiega il segretario nazionale Daniela Volpato - siamo riusciti ad ottenere un aumento economico sul tabellare e sulle altre voci della retribuzione in linea con gli altri contratti, e a completare il percorso di valorizzazione avviato con il quadriennio normativo e con il primo biennio economico”. Inoltre – prosegue il segretario – “abbiamo destinato ulteriori risorse al salario di risultato correlato al raggiungimento, da parte dei dirigenti e dei professionisti, di specifici risultati aziendali. Ciò per rispondere alla esigenze di miglioramento e qualificazione dei servizi”. Questi i principali contenuti dell’accordo, in linea con i risultati raggiunti per il personale del comparto nello stesso biennio contrattuale, cioè un incremento pari al 3,2% del monte salari medio: Dirigenza di II° fascia degli Enti Pubblici non Economici (totale incremento medio mensile € 239,30) • AUMENTO DEL TABELLARE a regime di 103,30 euro medi mensili; • AUMENTO DEL SALARIO DI POSIZIONE FISSA a regime 29 euro medi mensili; • AUMENTO DEL SALARIO DI RISULTATO a regime 107 euro medi mensili; Dirigenza di II° fascia delle Agenzie Fiscali (totale incremento medio mensile € 191,69)
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Agenzia del Demanio. Premio di risultato anno 2010 |
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Giovedì 06 Maggio 2010 10:16 |
In data 4 maggio 2010 è stato sottoscritto l’accordo concernente il Premio di Risultato per l’anno 2010 del personale dell’Agenzia del Demanio.
Le quantità di risorse economiche destinate al premio saranno commisurate all’importo derivante da una quota media unitaria lorda pari a euro 2.100,00 per ogni dipendente avente diritto.
L’importo sopra definito, verrà così erogato:
• Una quota del premio, pari al 45% del totale è destinata al personale avente diritto al conseguimento del risultato complessivo dell’Agenzia;
• Il restante 55% verrà corrisposto al personale della Direzione Generale e delle Filiali, correlato ai risultati ottenuti dalle filiali stesse in riferimento agli indicatori già previsti nell’accordo del maggio 2009, rispetto al quale è stato introdotto il tasso di classificazione dei residui attivi che ha sostituito il tasso di riscossione.
Per quanto riguarda, poi, gli indicatori in base ai quali verrà calcolato il risultato finale per accedere all’erogazione del premio da parte delle Filiali, gli stessi sono stati modificati nelle percentuali del consuntivo:
• Inferiore al 93,5% - risultato nullo
• Pari o superiore al 93,5% e fino al 98% - risultato intermedio
• Pari o superiore al 98% - risultato pieno
Considerate le importati innovazioni apportate, le parti hanno concordato di effettuare un monitoraggio quadrimestrale sull’avanzamento degli indicatori individuati, al fine di apportare, se necessario, idonei interventi correttivi.
Infine, relativamente ai criteri per l’erogazione individuale del premio, è stato convenuto di fissare un nuovo incontro per il prossimo 13 maggio al fine di individuare le modalità di distribuzione delle risorse.
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Agenzia delle Entrate: Modifiche alla organizzazione delle Direzioni Centrali “Servizi ai Contribuenti” e “Personale” nonché alle DP di Trento e Bolzano |
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Mercoledì 05 Maggio 2010 09:18 |
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Chiesto, come previsto dal CCNL, l’incontro al Direttore
Al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Dr. Attilio BEFERA
Le scriventi Segreterie Nazionali hanno preso atto della direttoriale del 27 aprile u.s. con la quale vengono recate disposizioni in materia di organizzazione interna e di graduazione delle posizioni dirigenziali. Nel precisare che tali materie sono, ai sensi dell’art. 6, lettera A, comma 2 lett. d) e) f) del CCNL e ai sensi dell’art.5 comma 3 del Contratto Integrativo di Agenzia, oggetto di informazione preventiva, le scriventi protestano per la mancata attivazione dei sistemi di partecipazione e chiedono, pertanto, un urgentissimo incontro. Si resta in attesa di riscontro Roma, 3 maggio 2010 FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL/SALFI
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Firmata l’ipotesi di CCNL quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007 dei dirigenti degli Enti Pubblici non Economici e delle Agenzie Fiscali e dei Professionisti (Area VI) |
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Mercoledì 28 Aprile 2010 20:13 |
Un Risultato importante che porta miglioramenti significativi e rilancia il ruolo della dirigenza
Firmata l’ipotesi di contratto nazionale per i dirigenti degli Enti Pubblici non Economici e delle Agenzie Fiscali e dei professionisti per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio economico 2006-2007 (Area VI). “Un risultato importante” per la Cisl Fp, “che porta miglioramenti significativi e permette di arrivare alla conclusione del percorso dei rinnovi contrattuali anche delle Aree dirigenziali; resta ancora il secondo biennio contrattuale 2008-2009 per il quale a breve inizieremo le trattative”.
“Per i dirigenti e i professionisti degli Enti Pubblici non Economici e i dirigenti delle Agenzie Fiscali, circa 4.000 persone - spiega il segretario nazionale Daniela Volpato - siamo riusciti ad ottenere aumenti economici molto positivi sia sul tabellare che sulle altre voci della retribuzione, ma anche a rinforzare l’autonomia ed il ruolo della dirigenza e dei professionisti”.
Questi i principali contenuti dell’accordo, in linea con i risultati raggiunti per il personale del comparto nello stesso biennio contrattuale e cioè pari al 4,85% del monte salari medio:
Dirigenza di II° fascia degli Enti Pubblici non Economici (totale incremento medio mensile € 369)
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AUMENTO DEL TABELLARE a regime di 141,38 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI POSIZIONE FISSA a regime 39,68 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI RISULTATO a regime 187,93 euro medi mensili;
Dirigenza di II° fascia delle Agenzie Fiscali (totale incremento medio mensile € 276,99)
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AUMENTO DEL TABELLARE, a regime 141,38 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI POSIZIONE FISSA a regime di 39,68 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI RISULTATO a regime di 95,93 euro medi mensili;
Dirigenza di I° fascia (totale incremento medio mensile € 666,11)
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AUMENTO DEL TABELLARE a regime di 180,85 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI POSIZIONE FISSA a regime di 118,50 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL SALARIO DI RISULTATO a regime di 366,76 euro medi mensili;
PROFESSIONISTI degli Enti Pubblici non Economici (medici, avvocati ecc…)
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AUMENTO DEL TABELLARE AREA MEDICA a regime di 146,33 euro medi mensili;
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AUMENTO DEL TABELLARE AREA PROFESSIONISTI a regime di 127,48 euro medi mensili;
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AUMENTO DELLE INDENNITA’ FISSE DELL’AREA MEDICA a regime di 41,54 euro medi mensili;
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AUMENTO DELLE INDENNITA’ FISSE DELL’AREA PROFESSIONISTI a regime di 41,54 euro medi mensili;
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AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ DELL’AREA MEDICA a regime di 82,55 euro medi mensili;
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AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ DELL’AREA PROFESSIONISTI a regime di 141,20 euro medi mensili;
Altri importanti risultati normativi ed economici riguardano, per gli oltre 1.300 dirigenti degli enti e delle Agenzie Fiscali:
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La conferma del vigente sistema di relazioni sindacali in merito ai diversi istituti contrattuali, in attesa di verificare le innovazioni apportate dal decreto di riforma con il successivo rinnovo contrattuale
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La valorizzazione, richiesta dalla nostra federazione come nelle altre aree dirigenziali, delle specificità collegate al bilinguismo
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L’introduzione del nuovo Codice disciplinare, come per le altre aree dirigenziali, in armonia con le novità introdotte e con le tutele previste per gli altri dirigenti e cioè la previsione della reintegrazione per il dirigente illegittimamente licenziato e la indennità sostituiva della reintegrazione, nel caso in cui il dirigente non voglia essere reintegrato
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La conferma della validità per quanto attiene gli effetti economici del contratto anche ai fini della retribuzione del salario di posizione nella componente fissa e variabile per la quiescenza e la previdenza
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L’introduzione della possibilità di elevare il tetto massimo della retribuzione di posizione dei dirigenti degli Enti Pubblici non Economici e delle Agenzie Fiscali fino al 15%, in presenza di strutture organizzative particolarmente complesse e di sedi periferiche particolarmente disagiate
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La conferma della tutela assicurativa per i dirigenti, limitatamente alle ipotesi di responsabilità civile e patrocinio legale, a seguito delle recenti direttive della Corte dei Conti che non permettono di accendere polizze a favore dei dirigenti per l’ipotesi di danno erariale
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L’introduzione anche per i dirigenti delle Agenzie Fiscali di un impegno a definire una polizza sanitaria integrativa , come già definito per i lavoratori del comparto.
Altri importanti risultati normativi ed economici riguardano, gli oltre 2.500 PROFESSIONISTI degli Enti Pubblici non Economici:
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La conferma del vigente sistema disciplinare che contempla un coerente equilibrio con le innovazioni introdotte per i dirigenti
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La conferma dell’attuale sistema dell’orario di lavoro, dopo un lungo confronto che ci ha visti protagonisti nella contrapposizione alla richiesta del Comitato di settore di introdurre le 38 ore di lavoro e un sistema rigido di gestione dell’orario di lavoro non rispettoso dell’autonomia professionale
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La conferma dell’attuale sistema e dei vigenti criteri per la nomina dei coordinatori e l’introduzione di nuove procedure solo per la nomina dei coordinatori generali, che devono essere individuati tra i professionisti del singolo Ente, mediante modalità analoghe a quelle previste per gli incarichi degli uffici dirigenziali generali
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La valorizzazione delle specificità professionali dei medici in questo ambito contrattuale, con la conferma dell’attuale sistema della libera professione
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La riduzione a due livelli dell’inquadramento dei professionisti, con il relativo passaggio di quelli attualmente inseriti nel livello zero al livello uno. La norma rinvia la definizione dei tempi per il passaggio al prossimo biennio contrattuale 2008-2009, le cui trattative inizieranno entro pochi giorni, ma soprattutto prevede che il passaggio avvenga sulla base dei numeri certificati al 31 dicembre 2009, come richiesto dalla nostra federazione, al fine di evitare costi inutili a carico del contratto nazionale. Infatti da una prima ipotesi dell’ARAN che quantificava in oltre 500 unità i professionisti interessati al suddetto passaggio siamo pervenuti all’ attuale ipotesi di 80 professionisti
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La conferma dell’attuale calcolo del trattamento di quiescenza.
“La firma di oggi - conclude il Segr.Naz. CISL FP, Daniela Volpato – rappresenta un riconoscimento significativo nei confronti di una delle figure portanti del processo di riforma avviato nella Pubblica Amministrazione, con gli accordi sindacali firmati in questi mesi e le innovazioni normative introdotte dal Governo”.
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